Trustpilot

Menù

Rintracciare eredi di un defunto?

RintraccioFacile.it® / Il Blog di Rintracciofacile.it  / Rintracciare eredi di un defunto?
rintraccio eredi

Rintracciare eredi di un defunto?

Fallo, in maniera veloce e sicura!

Al momento della morte di una persona, una delle prime cose che si fanno è cercare di rintracciare gli eredi, per cedere tutto ciò che era del defunto. Questa operazione è molto semplice, ma talvolta ci sono delle complicanze impreviste che possono rendere la pratica davvero lunga e faticosa.

Affrontare quindi una ricerca degli eredi senza affidarsi a degli investigatori privati potrebbe risultare molto difficile. Proprio per questo esistono della Agenzie investigative che si occupano di rintracciare gli eredi di un defunto, come Rintracciofacile.

A questo punto, gli investigatori del team rintraccio facile, offrono il loro aiuto attraverso la visura di rintraccio eredi, così da farti evitare tutte le numerose pratiche che bisogna fare e lo faranno nella maniera più veloce e sicura possibile.

Rintracciare eredi di un defunto: tramite testamento

Il testamento è un documento, rilasciato dall’ormai defunto per facilitare le operazioni per rintracciare gli eredi. Recandoti nella sede dell’Ufficio Centrale degli archivi del Ministero della Giustizia, potrai accedere al registro generale dei testamenti, ed infine potrai verificare, l’esistenza di un testamento che attesti chi sono gli eredi.

Il testamento, scritto personalmente dal defunto, potrebbe essere pubblico, segreto o speciale. Inoltre c’è anche la possibilità che egli lo abbia depositato presso un notaio, il quale si occuperà personalmente di chiamare gli eredi.

Il notaio sopra citato si occuperà personalmente anche di inserire, nel registro, il testamento in questione indicando tramite una scheda, oltre alla sottoscrizione, anche nome e cognome, data e luogo di nascita, domicilio o residenza del testatore; numero di repertorio; data del deposito e della scrittura del testamento; nome e cognome del depositario dell’atto ricevuto.

Scrivere un testamento, significa affidarsi allo Stato per esaudire le ultime volontà del defunto, oltre a rendere molto più semplice l’operazione di rintraccio degli eredi. Chiaramente, il testamento sarà tenuto nascosto fino al giorno della morte del testatore.

Rintracciare eredi di un defunto: testamento assente

Prima di descrivere le varie operazioni da svolgere per rintracciare gli eredi di un defunto in assenza di un testamento, è necessario fare chiarezza su come si classificano gli eredi.

Gli eredi infatti possono essere classificati come legittimi o legittimari.

Nel primo caso, l’erede legittimo può essere il coniuge, i discendenti, gli ascendenti, i collaterali, gli altri parenti fino al s6° grado e lo Stato. Essi sono individuati secondo un principio di gradualità e quindi ogni ordine esclude il successivo.

Nel secondo caso invece, lo Stato definisce legittimari tutti i parenti come il coniuge, un figlio o in assenza un genitore, ai quali spetta una parte del patrimonio del defunto, ovvero, una quota liberamente disponibile del testatore o una quota legittima, che la legge designa in caso di successione “necessaria”. Per rintracciarli basta semplicemente andare presso il comune di residenza del de cuius e richiedere il certificato storico di Stato di famiglia, ovvero, il documento che certifica la composizione originaria della famiglia.

Condividi su: