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Ritardo nella trascrizione del pignoramento?

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Ritardo nella trascrizione del pignoramento

Ritardo nella trascrizione del pignoramento?

Le conseguenze ve le indichiamo noi di Rintracciofacile.it

Vi state occupando di un pignoramento e vi state chiedendo quali potrebbero essere le conseguenze di un ritardo nella trascrizione del pignoramento?

In merito a questa vicenda sono presenti delle novità, che potrebbero andare a contraddire quanto si era ritenuto valido fino a poco tempo fa.

Per iniziare a valutare la situazione relativa alle conseguenze di un ritardo nella trascrizione del pignoramento sarà necessario indicare in breve come si svolga il pignoramento stesso.

Nel momento in cui sia presente un debito, e il debitore non si occupi di saldarlo, il creditore potrà agire contro di lui e rivolgersi al giudice per poter ottenere un decreto ingiuntivo.

Con lo stesso si indicherà al debitore l’obbligo di ottemperare alle richieste, entro un termine preciso.

Nel caso in cui il debitore, entro 10 giorni dalla notifica, non si preoccupi di eseguire il pagamento, allora, entro 90 giorni dal precetto, sarà possibile passare all’esecuzione immobiliare.

Qui si arriva all’atto di pignoramento: con lo stesso si avvia la procedura di esecuzione immobiliare.

Tale atto dovrà essere notificato al debitore, ma non solo: sarà necessaria anche la trascrizione del pignoramento immobiliare all’interno dei registri immobiliari.

Sarà il creditore a doverlo fare e dovrà eseguire questo passaggio, con un deposito in tribunale dell’atto notificato e della nota di trascrizione, entro 15 giorni.

Ecco quindi che, nel caso in cui manchi questo passaggio, potranno verificarsi delle conseguenze.

Trascrizione del pignoramento in ritardo

Ora possiamo vedere che cosa accadrà nel caso in cui si effettui la trascrizione di un pignoramento in ritardo.

Magari, si era proceduto con regolarità ad una visura ipocatastale immobiliare in modo da poter conoscere il patrimonio del debitore, ma poi ci si è persi proprio sulle tempistiche della trascrizione del pignoramento.

La trascrizione ha come obiettivo quello di poter opporre il pignoramento stesso ad eventuali soggetti terzi, che vorranno, ad esempio, acquistare l’immobile.

Nel caso in cui la trascrizione sia avvenuta in modo invalido la legge specifica che anche lo stesso atto di pignoramento sarà toccato dall’invalidità.

Ad esempio, ciò accadrà nel caso in cui si inseriscano informazioni non corrette nella trascrizione.

Nel caso in cui, invece, la trascrizione del pignoramento avvenga in ritardo, ci si potrebbe chiedere quali siano le conseguenze.

Infatti, nell’articolo 557 del Codice di Procedura Civile si parla solo di ritardo di iscrizione a ruolo, ma non di trascrizione. In merito a questa questione si è espresso recentemente il Tribunale di Catanzaro, con la sentenza 944 del 2019.

Lo stesso ha stabilito come il mancato deposito della nota di trascrizione entro il termine di 15 giorni dalla restituzione della stessa da parte del Conservatore degerminerà l’inefficacia del pignoramento.

Con questo, segue un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, anche dalla corte di Cassazione.

Per questo motivo, quindi, nel caso in cui vi stiate impegnando in un’indagine patrimoniale per recuperare un credito, dovrete tenere conto anche delle procedure che dovranno essere seguite, e delle conseguenze che potrete patire nel caso in cui tali procedure non vengano onorate.

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