Il fatturato aziendale può rivelare se il tuo futuro partner commerciale sarà in grado di assolvere ai suoi impegni finanziari? No, per valutarne l’affidabilità aziendale dovrai ricorrere al rating dell’azienda.
Conoscere con esattezza l’affidabilità di un’azienda non è semplice curiosità, ma ciò che può evitarti brutte sorprese in futuro. Nel momento in cui instauri e intrattieni rapporti commerciali con una società, infatti, è essenziale che il tuo cliente sia in grado di saldare il suo debito, senza costringerti a lunghe e costose procedure per ottenere il recupero di quanto ti spetta.
Sebbene la prima verifica utile, ossia la regolare iscrizione nel Registro delle Imprese dell’azienda in questione, sia qualcosa che puoi fare anche da solo, per tutto il resto farai meglio ad affidarti agli specialisti del settore, che sapranno calcolare con accuratezza il rating aziendale del tuo partner commerciale e restituirti un quadro più che affidabile su cui basarti per i tuoi futuri business. Perché con l’affidabilità aziendale non si scherza.
Affidabilità aziende: di cosa si tratta
Per affidabilità aziendale non si intende solo la capacità di saldare una fattura, ma la possibilità di un’azienda di mantenere tutti gli impegni presi con i propri creditori, anche nel lungo periodo. Per questa ragione, va intesa come stabilità finanziaria, ossia quella situazione patrimoniale in cui le attività superano le passività. Non va, invece, assolutamente confusa con la liquidità, che fotografa solo la sfera finanziaria e certifica la disponibilità di contante, o titoli di pagamento immediatamente monetizzabili, con i quali fare fronte agli impegni presi con i creditori. Quindi, il fatto che una società disponga di denaro liquido per il pagamento di una fattura o di una rata, non significa che nel lungo periodo possa essere considerata un partner affidabile. Come già accennato, per valutare l'affidabilità di un’azienda, dovrai affidarti al rating aziendale.Cos’è il rating aziendale e come funziona
Il rating aziendale assomiglia per molti versi a quello che le agenzie di rating internazionali applicano ai paesi per valutare i titoli di stato emessi dai governi. Introdotto dagli Accordi di Basilea per far sì che le banche potessero avere un quadro generale sulla solvibilità delle aziende, il rating aziendale ti consente di sapere in anticipo se quella determinata società sarà in grado o meno di assolvere agli impegni finanziati con te stipulati. Il calcolo è estremamente complesso e prende in considerazione una serie di dati statistici di tipo quantitativo e qualitativo:- Dati quantitativi – ricavati direttamente dai bilanci dell’azienda, questo tipo di dati consente di analizzare i flussi finanziari, l’indice di capitalizzazione, l’esposizione con le banche e con i fornitori.
- Qualitativi – dall’analisi del mercato in cui opera l’azienda all’eventuale presenza di atti giudiziari e procedure concorsuali per il recupero dei crediti, dalla strategia aziendale ai piani industriali, questi sono i dati che permettono di avere un quadro più preciso dell’ambito in cui si muove l’azienda e quali sono le sue prospettive nel medio-lungo periodo.