Il bilancio aziendale rivela molto delle strategie dei tuoi competitor. Ecco come e perché affidare il successo della tua azienda all’attività di benchmarking.
Inutile girarci intorno: l’analisi dei competitor, a partire dall’
analisi del bilancio aziendale e del fatturato, è un’attività
indispensabile per tutte le aziende che oggi desiderano posizionarsi in modo strategico sul mercato e sbaragliare, o quantomeno battersi ad armi pari, con i propri concorrenti.
Infatti, se da una parte operare nel libero mercato ti consente di mettere alla prova il tuo spirito imprenditoriale, dall’altra ti costringe inevitabilmente a misurarti con i tuoi diretti concorrenti, talvolta per identificare per tempo eventuali minacce, altre volte per cogliere all’istante interessanti opportunità.
L’attività di benchmarking, quindi, ti sarà
utile sia per elaborare future strategie, sia nel qual caso avessi l’opportunità di intrattenere con il tuo diretto concorrente qualche tipo di relazione commerciale, come ad esempio nel caso della creazione di un consorzio. Inoltre, grazie all’analisi dei bilanci aziendali della concorrenza potresti anche accorgerti di qualche errore nella tua gestione e correggere il tiro prima di venire cancellato dal mercato.
Bilancio aziendale e fatturato aziende: scegli le informazioni giuste
Il successo di un’azienda, oltre che dalla qualità dei prodotti o dei servizi offerti e dalle strategie di marketing, dipende anche dalle investigazioni sui tuoi concorrenti, a partire dall’analisi del loro bilancio aziendale e del loro fatturato.
Il bilancio di un’azienda, infatti, risponde in maniera obiettiva e precisa a domande che per te sono fondamentali: quanto riesce a guadagnare il mio diretto concorrente? Su cosa sta investendo? Qual è il suo flusso di cassa? Quali sono i livelli d'indebitamento? E, soprattutto, perché ha più successo di me? Ecco, tutte le risposte che cerchi sono contenute nel bilancio d’esercizio, che andrà analizzato tenendo conto degli ultimi 3-5 anni, affinché se ne possano trarre conclusioni significative.
Questo perché il bilancio è un documento societario piuttosto complesso, al punto che per la sua analisi sono necessarie specifiche competenze contabili e fiscali, che possano restituire significato a numeri altrimenti freddi e, talora, ambigui.
Ad esempio,
conoscere il fatturato della concorrenza è di sicuro un passo importante, perché questo parametro comprende anche i costi sostenuti dall'azienda per la sua attività, quindi costi per il personale, per gli investimenti, per eventuali finanziamenti e, ovviamente per l’acquisto delle merci. Ma se un’azienda dichiara un aumento dei ricavi, ai quali però corrisponde un raddoppio dei costi, ecco che l’andamento dell’azienda non potrà di certo dirsi performante. Ma solo con un’analisi accurata, compiuta da esperti nel settore, tutte le implicazioni dei vari parametri acquisteranno senso.
L’analisi del bilancio aziendale
Leggere un bilancio aziendale, infatti, potrebbe voler dire poco o nulla. I dati vanno interpretati correlando fra loro tutte le varie voci, al fine di ottenere una lettura che possa realmente restituire le potenzialità della società, rivelare la sua affidabilità e intuirne le strategie.
Il bilancio d’esercizio, infatti, qualora veritiero, potrebbe essere “inquinato” da quelle che vengono definite “politiche di bilancio”, ad esempio eventuali riserve patrimoniali occulte o sopravvalutazioni delle attività, che mirano a manipolare la rappresentazione della situazione aziendale. Così come, ad esempio, sarà necessario analizzare la relazione che intercorre fra il fatturato dell’azienda e il costo del lavoro.
Insomma, l’analisi del bilancio è faccenda piuttosto complessa, ma consegna risultati illuminanti sulle strategie da perseguire. Affidati ad esperti del settore: una volta scoperti i segreti dei tuoi competitor, ti sarà più facile capire come far decollare il tuo business!